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Puerto Pedro Cabrera 31  Maggio2014

Puerto Pedro Cabrera 31 Maggio2014

  • Data: 31/05/2014
  • Miglia Percorse: 610

 

 

Alle 08:00 siamo già in mare alla volta di Cabrera che raggiungiamo, con una piacevole navigazione al traverso, alle 12:30. Negli anni precedenti avevo cercato varie volte di venire a Cabrera ma non c’ero mai riuscito per via della lunga fila di prenotazioni. In tutto il piccolo arcipelago si può ormeggiare solo in una baia e solo alle boe numerate, organizzate in diversi colori a seconda della dimensione della barca. La scelta della boa si fa tramite il sito: http://www.caib.es/govern/sac/fitxa.do?estua=1224&lang=ca&codi=1920738&coduo=1224

Dove sono indicate le boe libere o già prenotate, si fa il pagamento tramite carta di credito che verrà confermato tramite mai. Stessa cosa accade per le immersioni la scelta del luogo è subordinata alla profondità e al brevetto el’assicurazione è obbligatoria per potersi immergere.

Al ritorno dall'immersione

Al ritorno dall’immersione

Non esistono diving (per fortuna) quindi pochi sub che si devono gestire le immersioni in maniera autonoma, un paradiso, mi è sembrato di tornare indietro di 30 anni quando per immergersi si gonfiava il proprio gommone si buttava in acqua si caricava l’attrezzatura e carta nautica in mano si partiva per l’avventura alla ricerca di cigliate, relitti o secche. Arrivati alla nostra boa, la numero 8, saliamo sul tender e ci dirigiamo verso l’edificio che ospita la guarnigione dei ranger che sovraintende al controllo del parco, mostriamo la mail con la conferma del pagamento della boa e chiediamo il consenso all’immersione mostrando assicurazione DAN e brevetti; loro molto gentilmente ci spiegano come raggiungere il sito scelto, dove ancorare e la tipologia di fondale, li ringraziamo e con il tender ci avviamo all’immersione. C’è un po’ di mare mosso che impedisce al tender di planare ma dopo una buona mezzora raggiungiamo il sito dell’immersione. Naturalmente siamo soli, nessun altra imbarcazione, appena tuffati la cosa che più ci colpisce è la limpidezza dell’acqua niente sospensione o mucillaggine visibilità oltre i 30/40 metri, incontriamo una quantità di grosse cernie che si avvicinano per niente impaurite fino a sfiorarci, barracuda, corvine, dentici e dei muri spessi di saraghi pizzuti; un vero acquario e pensare che abbiamo scelto come sito il più vicino alla baia che ci ospita chissà gli altri luoghi! Usciamo dall’immersione congelati, la temperatura sfiora i 18 gradi, ma estremamente soddisfatti, è incredibile che nessuno parli di questo luogo ma forse è proprio per questo che è rimasto così.

 

Rada a Cabrera, impagabile...

Rada a Cabrera, impagabile…

Rimaniamo a Cabrera 3 giorni cambiando ogni giorno la boa, un posto fantastico sotto tutti gli aspetti: la gentilezza e disponibilità dei Ranger spagnoli, la natura, il castello, il bellissimo faro che abbiamo raggiunto dopo una scarpinata di 3 ore ed infine le immersioni, insomma un posto in cui mi sono ripromesso di ritornare.

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