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Porto Santo – Madeira Canical Portogallo

Porto Santo – Madeira Canical Portogallo

  • Data: 25/08/2014
  • Luogo: canical madeira
  • Miglia Percorse: 2256

 

Rimaniamo a Porto Santo due giorni, il tempo di una fugace visita. L’isola è affascinante e io ne sono stregato probabilmente anche perché vengo da una navigazione oceanica di quattro giorni piuttosto impegnativa e l’isola è rimasta un miraggio per quasi tutta la navigazione.

Il porto di PortoSanto nell'arcipelago di Madeira

Il porto di PortoSanto nell’arcipelago di Madeira

Quando arriviamo nel porto ci sono solo due barche ancorate e questo mi fa pensare ancor di più alla pace e all’unicità del luogo. Appena ancorata la barca ci raggiunge un marinaio che ci indica il posto di polizia per sbrigare le pratiche doganali e qui sembra di rivedere la scena di un film, immaginate il luogo: caldo torrido, il locale che ci accoglie è composto da una scrivania con un ventilatore su uno scaffale e seduto su una sedia sgangherata un poliziotto sui 50 anni con la sigaretta in bocca che ci accoglie con un sorriso a 36 denti e in portoghese ci da il benvenuto a Porto Santo, fa dei complimenti audaci a Elisabetta e Michela e a tutte le donne italiane fregandosene assolutamente della presenza mia e di Emilio, ci augura una buona permanenza, ci racconta un po’ di storia dell’isola e le sue attrattive e si mette a disposizione per qualsiasi necessità potessimo avere.

la costa

la costa

I documenti invece quasi non li guarda limitandosi a mettere un po’ di timbri su alcune scartoffie. Probabilmente il brav’uomo non ha molte possibilità di scambiare qualche parola con molte persone e ci congeda a malincuore accompagnandoci fin fuori dall’ufficio dove ci attende un po’ più di “fresco”. Ci guardiamo in giro e il panorama è mozzafiato: siamo circondati da montagne di terra lavica con alla base delle spiagge di sabbia fine color oro, insomma in un attimo dimentichiamo lo stress della navigazione appena conclusa e ci impegniamo nella ricerca di un noleggiatore di scooter. Il giorno successivo lo passiamo a scorrazzare per l’isola, la temperatura dell’acqua come ci aveva assicurato il poliziotto è di 25 gradi ideale per un bagno ristoratore vista la calura che ci circonda. Con molto rammarico al mattino presto lasciamo l’isola diretti a Madeira che dista solamente 50 miglia. La navigazione è tutta in poppa con andatura a farfalla e con una rilevante onda oceanica che ci sospinge ulteriormente. Nei pressi dell’isola contattiamo gli unici due marina esistenti a Madeira : Funchal e Canical.

la Spiaggia

la Spiaggia

La scelta ricade su quest’ultimo e solo per una questione di costi. Nei pressi del porto vediamo dirigersi verso di noi un gommone con a bordo un marinaio, pensiamo che sia improbabile che sia quello del porto e che venga a farci strada ma veniamo smentiti presto perché è proprio così. Si presenta e ci dice di mettere i parabordi a sinistra, di tenerli molto bassi e di seguirlo, non ho mai avuto nella mia vita di navigatore un servizio del genere, incredibile, e ancor più incredibile l’accoglienza, la bellezza e l’organizzazione del marina Quinto Do Lorde di Canical.

Un marina 5 stelle lusso ad un costo incredibilmente basso; scopriamo in seguito che il marina è nuovo di pacca e i prezzi e il servizio sono promozionali. Rimaniamo a Madeira tre giorni approfittando per girarla in lungo e in largo ma non ci fa una buona impressione. Ne approfittiamo anche per fare un’immersione, la prima in oceano atlantico, in un acqua incredibilmente limpida e calda, 25 gradi. L’immersione non è niente di straordinario ma comunque meglio di come me la immaginavo. Lasciamo Madeira senza nessun rimpianto, a parte il Marina Quinto do Lorde, alla volta delle sospirate Canarie. Ci attendono 280 miglia di navigazione di bolina larga.

 

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