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Mar Menor Cartagena 28 Luglio 2014

Mar Menor Cartagena 28 Luglio 2014

  • Data: 28/07/2014
  • Luogo: Cartagena Spagna
  • Miglia Percorse: 1225

 

 

Alle 07:00 l’equipeggio è pronto per salpare l’ancora.

Prima di addentrarmi nella descrizione della navigazione devo dire qualcosa in merito all’equipeggio: è incredibile come persone su cui non faresti affidamento, in quanto neofiti della navigazione, dopo 2 o 3 giorni a bordo di Sanganeb si trasformino in ottimi marinai al punto da mettermi in difficoltà soprattutto per quanto riguarda gli orari, io sono sempre l’ultimo ad arrivare in coperta sollecitato solo dal profumo di caffè che sprigiona la moka, incredibile come la vita in barca possa trasformare le persone.

Ma torniamo al nostro viaggio: dopo una prima navigazione a motore con vento sul muso doppiamo Capo de Palos e il vento è a nostro favore.

Nel frattempo mi cimento nella preparazione del pane, dall’impasto alla sfornata. Memore dei consigli di Lara e Linda mi metto all’opera, l’unica incognita il forno a gas che non ha il termometro quindi … speriamo!

Il mio primo pane, no comment....

Il mio primo pane, no comment….

Dopo le tre ore di lievitazione e i 40 minuti di cottura tiro fuori il mio primo capolavoro, la prima impressione non è un gran che: è un po’ smortino, ma questo che vuol dire, il pane si assaggia non si guarda! Lo lasciamo raffreddare e poi… il primo commento è: ..zzo si presentava male ma assaggiandolo è anche peggio, lo assaggio anch’io e mi scappa un’esclamazione: “che cagata immangiabile”. E’ una sconfitta ma mi rifarò. Ho ordinato ad Amazon un termometro da forno e una teglia apposita per il pane a tra poco il ritorno e la vendetta….

Arriviamo con un vento sostenuto a Cartagena, ormeggiamo nel Marina, il meno caro mai incontrato, neanche in Grecia passare la notte ci è costato così poco: 34 Euro oltretutto ormeggiati su dei finger di 15 metri in un porto ridossatissimo ed accogliente.

Cartagena è una bella città, il fatto che non abbia spiagge l’ha preservata

dall’edilizia selvaggia che abbiamo visto sulla costa spagnola.

La città ci piace molto e dopo varie valutazioni decido di rimanere qui almeno una settimana approfittando per visitare

Visita a Granada, l'Alhambra

Visita a Granada, l’Alhambra

Granada e alare la barca in secco in un cantiere qui vicino (il prezzo è ottimo) per dare una pulita alla carena, cambiare una presa a mare difettosa, sostituire le eliche e soprattutto cambiare le membrane sail drive. I sette giorni diventano nove ma qui si sta bene; Cartagena è una bellissima sorpresa: città romana ,citta d’arte con musei, castelli … La sua storia attraversa diversi secoli, dalla dominazione romana a quella araba fino a quella di Franco e della guerra civile Spagnola.

 

Non è mai finita....sempre lavori da fare.

Non è mai finita….sempre lavori da fare.

Questa è la Spagna che volevo vedere non quella caotica degli alberghi a 5 stelle o condomini di 20 piani, delle moto d’acqua, degli acquapark, dei turisti giapponesi che occupano le città d’arte e quelli nordici che occupano spiagge e condomini.

Viva la spagna e viva Cartagena

Cambio equipeggio arriva a bordo Agnes una giornalista di Parigi che abbiamo conosciuto 2 anni fa in Turchia e che era stata già ospite su Sanganeb per alcuni giorni e che darà il cambio a Giorgio che ritornerà a casa dopo tre mesi di fila passati a bordo di Sanganeb, grande Giorgio è da quando è andato in pensione, 2 anni fa, che mi segue con grande passione ed entusiasmo e soprattutto è l’unico che non ha mai negato la disponibilità ad aiutarmi durante i lavori di manutenzione a Sanganeb passando con me interi mesi sia con la barca in secco che in navigazione sopportando stoicamente i miei cazziatoni e dimostrandosi un ottimo amico ed un ottima persona, Sanganeb è un po anche sua: grazie Giorgio, sicuramente ci mancherai.

Tiriamo la barca in secco , viste anche le ottime tariffe ed approfittiamo per fare i lavori che solo in terra possiamo fare: scarteggiatura del coppercoat della carena, sostituzione membrane del sail drive ed una presa a mare difettosa che da due anni mi faceva impensierire.

 

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