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Gibilterra – Cadiz

Gibilterra – Cadiz

  • Data: 18/08/2014
  • Luogo: Cadiz
  • Miglia Percorse: 1585

 

 

Usciamo dal Queensway Quay Marina alle 09:00 e ci dirigiamo al distributore di carburante situato all’interno del porto commerciale, un amico greco mi aveva consigliato di fare gasolio a Gibilterra in quanto il prezzo è esentasse e quindi molto conveniente ed in effetti è cosi, paghiamo il gasolio 0,60 euro al litro e naturalmente riempio anche i 150 litri delle taniche.

Delfini a prua...

Delfini a prua…

Ci dirigiamo in direzione dello stretto dove dovremmo trovare ad attenderci Nico e Delia provenienti da Fuengirola per attraversare lo stretto e dirigerci insieme a Cadice dove Nico conosce una rada sicura dove passare la notte. La navigazione, come da previsioni, è con un discreto vento portante da Est che ci spinge con vele spiegate a farfalla alla velocità di 6 nodi lungo lo stretto in direzione di Tarifa, tutto più semplice del previsto ma ecco arrivare la prima complicazione: la corrente contrariacomincia a farsi sentire, prima un nodo e mezzo, poi due, poi si stabilizza sui 2,5 nodi e la velocità scende di conseguenza a tre nodi. Nico ha già acceso i motori per contrastarla io persisto ancora un poco ma poi mi convinco ad accendere i motori e la velocità si ristabilisce di nuovo sui 6 nodi, tengo i motori accesi fino al calare della corrente ancora per quasi 10 miglia fin fuori dallo stretto. Durante la navigazione siamo costantemente circondati da delfini e squali verdesca che si cibano nelle ricche acque dello stretto popolate da banchi di sardine e pesci volanti che saltano fuori dall’acqua per non finire nelle fauci dei predatori, questo mi fa venire in mente la battuta dei comici Aldo, Giacomo e Giovanni “Ogni mattina in Africa quando sorge il sole una gazzella si sveglia, sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa quando sorge il sole un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa non importa che tu sia un leone o una gazzella, l’importante è che cominci a correre.” e qui la cosa si ripete ma gli attori sono le sardine o i pesci volanti e i delfini o le verdesche… Proseguiamo con vele a farfalla fino a Cadice dove dopo un’impegnativa e complicata navigazione notturna fra le boe che segnalano i vari ingressi del golfo e del porto di Cadice, giungiamo all’ancoraggio che sono le 11:30, ad attenderci c’è Nico che ci aiuta nel districarci dalle varie boe, andiamo a dormire stravolti ma soddisfatti dalla prima navigazione oceanico-costiera.

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