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Con molto rimpianto alle 09:00 lasciamo Cabrera e ci dirigiamo verso Palma di Maiorca dove arriviamo dopo 27 miglia alle 14:00 entriamo in porto dopo aver chiamato una dozzina di marina per conoscere disponibilità e i costi. Per la disponibilità, vista la stagione, nessun problema invece per quanto riguarda i costi c’è da piangere non riusciamo a trovare a meno di 150 euro a notte e a questo punto non possiamo far altro che accettare in quanto è una settimana che non facciamo acqua e cambusa e inoltre dobbiamo sbarcare Alex e Karina che devono rientrare a Milano per lavoro. Durante la manovra di ormeggio in porto, per via di un guasto all’invertitore, rischio di fare un danno allo scafo ma per fortuna grazie alla prontezza dell’equipeggio e del numero abbondante di parabordi di cui è dotata Sanganeb evitiamo danni. Dopo aver pagato l’ormeggio al Marina (di ladroni) mi dirigo immediatamente verso il centro a cercare un altro ormeggio meno costoso perché mi dovrò fermare almeno tre giorni per effettuare alcune riparazioni e non mi va di buttare al vento altri soldi, in effetti dopo una accurata ricerca troviamo un approdo in una posizione ottima sotto la bellissima cattedrale di Palma e ad un costo molto ragionevole, esattamente la metà del precedente. Passiamo i tre giorni tra lavori vari e la visita alla bellissima città di Palma che mi ha piacevolmente stupito: non mi aspettavo fosse così bella e ben tenuta . Abbiamo la fortuna di trovare un bravo e onesto tecnico spagnolo che ci ripara l’antenna del Wi-Fi che avevamo montato in Italia e che in due anni non aveva mai funzionato; ci voleva Javier per sistemarla.